L’ondata di maltempo che ha colpito il Ticino nel mese di novembre del 2014 non ha risparmiato nemmeno il nostro stabile Centro Arca che si trova proprio al centro della zona colpita dall’esondazione. Come forse non tutti sanno, il nuovo edificio è stato costruito proprio in previsione di esondazioni come queste. La vecchia “Casa Lydia” che in passato ospitava i locali della chiesa era regolarmente sommersa dalle acque del Verbano, creando non pochi disagi. Il concetto studiato dall’architetto per il Centro Arca ha invece permesso di limitare al minimo i disagi e i danni.

Situazione nettamente migliorata rispetto all’esondazione del 2000

Tutte le istallazioni a rischio (quadro elettrico, termopompe per il riscaldamento, boiler per l’acqua, …) sono state posizionate sul tetto dello stabile. Nel sotterraneo si trova unicamente l’autorimessa che è stata evacuata per tempo. Abbiamo montato dei ripari per impedire all’acqua di entrare e ci sono due pompe fisse che pompano di continuo l’acqua nelle canalizzazioni o se necessario tramite un tubo esterno. Per precauzione possiamo smontare l’impianto del parking per evitare eventuali danni agli apparecchi elettronici. Da qui il nome “Centro Arca”.

Se il lago sale oltre i 196,20 m.s.m l’acqua raggiunge il livello della porta d’entrata. In questo caso gli inquilini hanno la possibilità di entrare usando la scala d’emergenza situata sul retro dello stabile, accedendo così attraverso la sala culti direttamente al vano scale. La scala d’emergenza è a sua volta facilmente raggiungibile grazie ai ponteggi preparati dai militi della Protezione Civile. Questa soluzione permette di ridurre al minimo i disagi per gli inquilini. La pompa di servizio ha anche permesso di evacuare senza problemi le acque luride verso la canalizzazione.

Non appena il lago si ritira a sufficienza non resta che togliere tutti i detriti portati dal lago, pulire con cura il piazzale e ripristinare l’accesso allo stabile e al garage sotterraneo. Rispetto alla situazione precedente possiamo dire che la nuova costruzione soddisfa tutti i requisiti e crea molto meno disagi per tutti quanti. Anzi, essendo lo spazio sotto lo stabile coperto e di libero accesso, è stato un luogo di sosta e di ritrovo per molte persone durante le forti piogge, compresi giornalisti, TV e militi della Protezione Civile.

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