di Vinnie Cocuzzi
 
“…la Bibbia è solo un libro di favole, scritta da uomini…”
“…è tutto un’invenzione umana….”
“…queste idee sono sorpassate, sono idee medievali, bisogna aggiornarsi…”
“…tutte le religioni dicono la stessa cosa, una vale l’altra…”
“…Dio è la natura stessa, e noi siamo un pezzo di Dio…”
“…io non ho mai visto, né sentito Dio, perché dovrei crederci?…”
“…non ho mai visto miracoli, se non vedo non credo…”
“…io non ho fatto male a nessuno, non andrò certo all’inferno…”
“…Dio non esiste, è un frutto della immaginazione umana…”
“…la Bibbia racconta delle cose assurde, illogiche, senza nessun senso…”
“…salvato da cosa?…il peccato è solo un’invenzione umana…”
Queste sono alcune domande e obiezioni legittime che mi capita di sentire…

La logica della fede

Beh, non vorrei fare della dialettica, perché non ne sono capace e se ne fossi capace non arriverei comunque a nessuna conclusione, perché la fede non la si può “capire”, non è un processo razionale, un insieme di ragionamenti, sillogismi o calcoli complicati. La fede comincia proprio lì, dove finisce la ragione. La fede è dimostrazione di cose che non si vedono, certezza di cose che si sperano. Non si arriva alla fede scoprendone la logica. Se fosse così, il tutto si limiterebbe a diventare un teorema composto da leggi universali che regolano la natura di questo mondo, come un’equazione matematica. No, quando si parla di fede 2 + 2 non fa necessariamente 4, non è necessariamente logica, comprensibile alla nostra mente. Alla fede può arrivarci anche un bambino, si tratta solo di aprire le mani e accettare un regalo, il regalo più grande che si possa avere, cioè la vita.
Forse puoi dire: “Ho la vita anche senza di Dio, sto benissimo anche senza di lui, ho un buon lavoro, amici, divertimento ecc. , non ho bisogno di Dio, io sono libero così, non voglio le sue leggi, sarei in prigione…” Così, è vero, puoi avere anche una vita felice, senza Dio. E poi? La morte deve venire, questo è sicuro… e poi?… Hai un’anima?… No? Allora tutto finirà come se non fosse mai successo niente. Il tuo essere, la tua persona si dissolverà nel nulla più assoluto. Che strano, credo che in ognuno di noi, nel nostro intimo, questa idea si ribella, non è possibile, non ci posso credere, eppure è abbastanza logico, le mie molecole si metteranno insieme in modo diverso, diventeranno qualcosa d’altro e il ciclo naturale continua come ha sempre fatto e farà sempre. Con questo ragionamento è facile arrivare alla conclusione che lo scopo ultimo della nostro essere è quello di diventare… cibo per i vermi.
Mah, a me non convince… eppure è molto logico e coerente, ma dentro di me, qualcosa mi dice che non può essere così, è impossibile. Non posso provarlo, non ho un metodo scientifico per contestare questa teoria, ma tutta la mia persona si rivolta a questa idea.
Io guardo fuori dalla finestra e mi chiedo: “Tutto questo è meraviglioso: le montagne, i laghi, i fiori,… come è possibile che tutta la natura sia frutto del caso?” È come se si buttasse in aria un mazzo di carte e si pretendesse che si formi un castello di carte. Cosa è più facile credere? Che sia tutto frutto del caso oppure che ci sia un creatore?
Oppure hai un’anima? Dove andrà dopo la tua morte? Hai già riflettuto? Forse pensi che entrerà nel corpo di una persona che deve ancora nascere e tutto ricomincerà da capo, e così fino all’infinito… mah…. Almeno con questa idea puoi evitare di incontrare il tuo creatore e non dovrai rendergli conto di niente. Sarà veramente così?

Qualcosa devi credere

Siccome devo credere a qualcosa (anche l’ateismo è “credere”, è un “atto di fede” e non dimostrabile) allora preferisco credere alla Bibbia, anche se non la capisco tutta e rimangono molti misteri che non potrò mai capire. Ci sarà un motivo per cui la Bibbia sia il libro più diffuso al mondo, il libro più tradotto, scritto da tanti autori e testimoni oculari del tempo, che ha sopravvissuto per migliaia di anni. Oppure tutta questa gente che crede alla Bibbia è stata presa da un attacco di deficienza acuta permanente? La truffa più grande di tutti i tempi? Difficile da immaginare… Si può ingannare una persona per tutta la vita, si possono ingannare tutti una volta, ma tutti sempre no.
La Bibbia è, tra l’altro, un documento storico, che contiene la cronaca di una storia passata, scritta da diversi “giornalisti” del tempo che raccontano la stessa cosa da diversi punti di vista. Ogni giorno leggiamo il giornale e crediamo a quanto ci viene detto dai giornalisti, senza mettere in dubbio se è un’invenzione oppure no, abbiamo di fatto una fede cieca in loro. Perché non credere a un documento storico come la Bibbia?
Forse non vuoi credere perché qualche volta hai chiesto a Dio di fare qualcosa per te e lui non ha esaudito il tuo desiderio, è rimasto muto e non ha fatto niente. Quindi tu l’hai rifiutato. Beh, Dio non ha mai promesso di esaudire tutti i nostri desideri, non dobbiamo confondere Dio con il genio della lampada di Aladino, questa è magia, non fede. Noi siamo i servitori di Dio. Non è Dio il nostro servitore.
La fede, sì, è una cosa strana, incomprensibile. In fondo è pazzia, sì, la croce è pazzia, quello che Gesù ha fatto è pazzia. Lui, l’unico che era giusto e non ha fatto niente di male è morto sulla croce per noi tutti che non facciamo altro che commettere errori (basta guardare il telegiornale per vedere che il mondo va a rotoli…) ed è risorto vincendo così la morte. Beh, Dio ha voluto così, nel suo amore ha voluto farci questo regalo, semplicemente… L’unica cosa che dobbiamo fare è accettare questo suo regalo, niente di più… Se pretendiamo di capire fino in fondo i pensieri di Dio non andremo molto lontano. I pensieri di Dio non sono i nostri pensieri.

Perché tutto questo male?

Un’altra domanda che sento spesso è la seguente: “Se Dio è amore, perché in questo mondo c’è così tanto male, perché non fa qualcosa per impedirlo, perché non elimina il male, visto che Dio può tutto?” È vero, Dio è amore e Dio può tutto. Dio ci ama e vuole che noi amiamo Lui. Ma l’amore ha una premessa necessaria, cioè la scelta. Un amore che non lascia nessuna scelta non può essere definito tale. Se Dio avesse voluto sentire da noi solo “Ti amo” avrebbe potuto benissimo farlo, ma così facendo avrebbe solo creato dei robot che meccanicamente direbbero “Ti amo”, perché non avrebbero conosciuto nient’altro. Dio invece ha voluto darci una scelta. Se diciamo “Ti amo” potendo anche dire “Ti odio”, l’amore acquista tutto un altro valore, mi sembra evidente. Cosa preferiresti tu, un/una partner che ti dice meccanicamente “Ti amo” perché è l’unica cosa che sa dire, oppure un/una partner che ti dice “Ti amo” consapevolmente, cioè che potenzialmente potrebbe anche odiarti, ma sceglie di amarti?
Purtroppo non facciamo sempre la scelta giusta, anzi spesso, troppo spesso prendiamo la decisione sbagliata e ne dobbiamo subire le conseguenze. Perciò non è Dio che vuole che il mondo vada così, anche Dio se ne rattrista, quello che succede è frutto delle nostre scelte e Dio ci lascia questa libertà.
Tutti noi in questo mondo dobbiamo prendere delle decisioni, dobbiamo scegliere che strada seguire. Dio ci offre il suo amore incondizionato. Sta a noi scegliere se accettarlo oppure no. Sei tu, personalmente, che devi prendere questa decisione, nessun altro può scegliere al posto tuo e la responsabilità è soltanto tua!
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