Il Pastore

Perché ho deciso di fare il pastore

Dopo aver ottenuto la maturità al liceo di Bellinzona nel 1996 mi sono recato a Basilea per affrontare gli studi universitari. Ancora non mi era chiaro in che direzione sarebbe andata la mia vita. Ho così iniziato gli studi di medicina con il sogno di servire un giorno Dio in missione insieme alla mia futura moglie, che stava seguendo la formazione come infermiera.

Dio aveva però altri piani per me. Dopo aver terminato il secondo anno di medicina mi sono reso conto che non stavo seguendo la direzione giusta. Dopo attente riflessioni e preghiere insieme a mia moglie ho così preso la decisione di studiare teologia. Durante gli studi ho approfondito le mie conoscenze su Dio e si è man mano rafforzata in me la convinzione che il mio futuro sarebbe stato di servire Dio come pastore.

Siccome sono nato e cresciuto in Ticino e vista la mancanza di pastori di lingua italiana che conoscono anche la cultura e la mentalità svizzera, era chiaro per me che avrei un giorno fatto ritorno in Ticino. Verso la fine dei miei studi tutto sembrava però indicare che avrei dovuto prima passare qualche anno nella svizzera tedesca. Non sembravano, infatti, esserci possibilità di lavoro a corto termine in Ticino. Mi ero oramai quasi rassegnato, quando mi sono ricordato della lezione che già più volte Dio mi aveva insegnato nella mia vita: le cose vanno per il meglio solo quando realizzo che non devo sforzarmi da solo di risolvere i problemi, confidando invece solamente in Dio.

Fu così che pochi mesi prima della fine degli studi decisi di accettare qualunque via Dio avesse previsto per me, anche se avessi dovuto lavorare come pastore nella Svizzera tedesca invece che nel mio amato cantone d’origine. Fu allora che Dio mi sorprese nuovamente. Solo una settimana più tardi ricevetti una chiamata dal responsabile regionale delle comunità Chrischona in Ticino, chiedendomi se fossi ancora disponibile. E questo dopo che per anni avevo chiesto senza successo di assumermi! Non dovetti riflettere a lungo per sapere che avrei accettato l’offerta.

Ti invito a leggere anche la mia storia con Dio.