pane

di Daniele Scarabel
messaggio durante un culto per famiglie

A chi di voi piace mangiare? Qual è il vostro cibo preferito?

È proprio di cibo che parla anche la predica di oggi. Negli ultimi due culti per famiglie abbiamo iniziato a studiare il Padre Nostro, la preghiera che Gesù stesso ha insegnato ai suoi discepoli. A un certo punto della preghiera Gesù ci insegna a dire:

Dacci oggi il nostro pane quotidiano. (Matteo 6:9-13)

Prima di iniziare voglio chiedervi di riflettere su quali sono le 3 cose per le quali pregate più spesso. Avete alcuni esempi? E ora vi chiedo di pensare come mai Gesù ci chiede di pregare proprio per il “pane quotidiano”! Che cosa intende con “pane”? E cosa significa “quotidiano”?

Il significato di “pane”

La parola “pane” che usa Gesù descrive il semplice pane che si mangiava tutti i giorni in Israele, non era niente di speciale. Gesù ci dice insomma di chiedere a Dio di darci il semplice pane che ci serve per ogni giorno.

Per noi questa richiesta può forse sembrare strana. Non so quand’è l’ultima volta che hai veramente pregato dicendo “Signore ti prego dammi il cibo che mi serve per oggi”. La maggior parte di noi prega piuttosto “Signore aiutami a non mangiare troppo che altrimenti ingrasso!”.

Ma le persone che stavano ascoltando Gesù, conoscevano bene la storia di come Dio aveva dato da mangiare ai loro antenati, al popolo d’Israele che era appena fuggito dall’Egitto e che si era ritrovato nel deserto senza cibo. Avevano iniziato a lamentarsi con Mosè che li aveva fatti uscire dall’Egitto per poi farli morire nel deserto. E così a un certo punto Dio rispose:

Ecco, io farò piovere pane dal cielo per voi. (Esodo 16:4)

Dio li ha aiutati facendo piovere la manna dal cielo, che aveva il sapore di un pane al miele. Questa manna che è scesa dal cielo Dio l’ha mandata per farci capire che Dio si preoccupa di noi, che non ci lascia fuori casa se bussiamo alla porta per chiedergli ciò di cui abbiamo bisogno per vivere, che può essere cibo, lavoro, salute, la famiglia, la casa… Abbiamo il privilegio di poter parlare di ogni cosa con Dio in preghiera, di dipendere da lui al 100% in ogni cosa!

Ma cosa intende Gesù con “pane quotidiano”?

Il significato di “quotidiano”

La spiegazione più semplice è: Dio vuole che gli chiediamo ciò che abbiamo bisogno per oggi, che è necessario o sufficiente per oggi. Se preghi il mattino dirai “Padre, ti prego dacci tutto ciò che abbiamo bisogno per vivere oggi”. Se invece preghi la sera dirai “Padre, ti prego di provvedere domani a tutte le cose che avremo bisogno per la giornata di domani.”

Perché vuole che lo facciamo giorno per giorno? Perché così non ci dimentichiamo quanto lui è fedele nell’aiutarci, vuole che ogni giorno abbiamo fiducia in lui. Vuole che ogni giorno gli diciamo “Dio, qualunque cosa vuoi darmi oggi è tutto ciò che io voglio; tu sai qual è il meglio per me e sai come rispondere al meglio a questa mia preghiera”.

Lui è nostro Padre celeste che ci ama con tutto il suo cuore come suoi figli e desidera che andiamo ogni giorno da lui per raccontargli come stiamo e per dirgli di che cosa abbiamo bisogno. Lui vuole sentire la nostra voce ogni giorno perché ci ama così tanto!

Insomma, preferisce che andiamo ogni giorno da lui, anche solo brevemente, a “fare la spesa” per ricevere le cose che abbiamo veramente bisogno per quella giornata, piuttosto che andare da lui solo una volta alla settimana a “fare i grandi acquisti”.

Uno stile di vita

La preghiera “dacci oggi il nostro pane quotidiano” è più di una semplice richiesta. Vuole mostrarci un sano stile di vita cristiano, che ci porta a dipendere da Dio in ogni cosa e ogni giorno. Per far diventare questa preghiera realtà nella nostra vita, vi propongo quattro passi:

  1. Mostra gratitudine a Dio per tutte le sue benedizioni: questa preghiera ci insegna che ogni cosa che abbiamo viene da Dio. Ogni cosa. Ringrazia Dio per questo.
  2. Accontentati di ciò che Dio ti ha già dato: Gesù ci incoraggia a chiedere a Dio le cose che abbiamo veramente bisogno e non per soddisfare ogni desiderio che ci passa per la testa.
  3. Abbi fiducia che Dio soddisferà i tuoi bisogni giorno dopo giorno: a noi non piace vivere in questo modo, ma è proprio questo che Dio vuole insegnarci, a dipendere da lui momento dopo momento.
  4. Sii generoso con chi è meno fortunato di te: Gesù non ci ha detto di pregare “dammi oggi il mio pane quotidiano”, ma “il nostro pane quotidiano”. Vuole che togliamo lo sguardo dai nostri problemi, per guardare anche al mondo attorno a noi.

Se la prendiamo sul serio, la richiesta “dacci oggi il nostro pane quotidiano” ci porta a vedere le cose in un modo diverso. Ci ricorda che Dio ama ascoltare le nostre preghiere, anche quando preghiamo per cose che sembrano piccole o non abbastanza importanti per andare a disturbarlo. Ma è questa la sfida più grande: imparare a mettere ogni parte della nostra vita di fronte a Dio.

Perché dovremmo restare sorpresi se Dio dovesse rispondere alle nostre preghiere? Non ha forse detto “chiedete e vi sarà dato” (Matteo 7:7)? Possiamo chiedere a Dio ogni cosa della quale abbiamo bisogno. Non gli diamo fastidio anche se gli chiediamo più volte la stessa cosa.

Come un buon padre anche Dio dà solo buone cose ai suoi figli. Forse non sempre le cose che noi ci aspettiamo da lui, ma in ogni caso non ci darebbe mai niente di cattivo. Una cosa è credere in Dio, ma è ben altra cosa fidarsi di Lui!

Amen

 

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