di Daniele Scarabel

1 Anche noi, dunque, davanti a questa grande folla di uomini di fede, dobbiamo sbarazzarci di tutto ciò che ci ostacola o ci trattiene, specialmente di quei peccati che ci imprigionano così facilmente; e dobbiamo correre con decisione la corsa che Dio ci ha proposto. 2 Teniamo lo sguardo fisso su Gesù, nostra guida ed esempio perfetto di fede. Su Gesù che, in vista della gioia che avrebbe avuto, sopportò una morte vergognosa sulla croce, ed ora si è seduto al posto d’onore alla destra del trono di Dio. 3 Se volete evitare di perdervi d’animo e di stancarvi, pensate a Gesù che sopportò tanti attacchi da parte dei peccatori. (Ebrei 12:1-3)

Questa domenica iniziamo con una nuova serie di prediche che ci accompagnerà fino a Natale, durante la quale vogliamo trarre ispirazione da vari esempi di fede dell’Antico Testamento. Questi esempi ci vengono presentati nella lettera agli Ebrei capitolo 11.

Sarà interessante scoprire che cosa ha reso questi personaggi degni di essere citati come eroi di fede e come un esempio da seguire. Prima di studiare ogni singolo di questi esempi, vorrei spiegarvi perché dovremmo lasciarci ispirare dalla vita e dalla fede di questi uomini e donne di Dio nel nostro cammino di fede e ricordarvi qual è il vero grande eroe della fede.

La corsa della nostra vita

1 Anche noi, dunque, davanti a questa grande folla di uomini di fede, … dobbiamo correre con decisione la corsa che Dio ci ha proposto. (Ebrei 12:1)

Spesso nel Nuovo Testamento troviamo dei paragoni tra la vita cristiana e una disciplina sportiva. In questo caso l’autore della lettera agli Ebrei paragona la vita cristiana a una corsa, o meglio a una maratona, nella quale non è possibile arrivare al traguardo se non impegnandoci con tutte le nostre forze, così come gli eroi della fede citati nel capitolo 11.

Questa lunga lista di eroi della fede ci mostra due cose. La prima è che ognuno di loro è riuscito a giungere al traguardo della loro vita con Dio solo grazie alla loro fede in Dio. Anche nel mezzo di mille difficoltà hanno sempre di nuovo riposto la loro fiducia in Dio ed è questo che ha infine spinto Dio ad accoglierli a braccia aperte. Dall’altra parte la Bibbia non nasconde nulla e ci mostra come ognuna di queste persone aveva i propri limiti, i propri ostacoli da superare e dei peccati da abbandonare. Per nessuno di loro è stata una corsa facile.

La loro fede in Dio li ha aiutati ad affrontare ostacoli, a lottare contro peccati che altrimenti li avrebbero fatti cadere e a riconfermare sempre di nuovo la loro fiducia in Dio. La Bibbia ci mostra però anche esempi negativi di persone che hanno iniziato la corsa con tanta foga, per poi accorgersi che è difficile perseverare ogni giorno di fronte a difficoltà o scoraggiamenti. Ma è proprio in questo che ci aiutano i vari Abele, Enoc, Noè, Abraamo, Sara, Mosè, …

È come se ce li trovassimo ora lì lungo la strada della nostra maratona a farci il tifo, uomini e donne come noi, con tutte le loro debolezze e i loro limiti, ma anche con tutta la loro fede ad incitarci dicendoci: “Dai, non mollare! Ce la puoi fare! Per fede puoi terminare la corsa. Io ci sono riuscito e so che è fattibile. Corri. Corri con decisione!”

A volte ho però proprio l’impressione che molti non abbiano capito cosa significa correre con decisione. Mi chiedo se il pensiero di doversi impegnare per portare a termine una faticosa gara non spinga alcuni a lasciarsi andare. Quando spiego che per ottenere la salvezza c’è una sola via, che è la fede in Gesù Cristo, è facile che la gente sia d’accordo.

Subito c’è chi parte di corsa, senza aver nemmeno ascoltato in che cosa consiste la corsa, quali sono le regole e che si tratta di una lunga maratona con un percorso ben definito che ci permette di giungere in sicurezza al traguardo. E così, quando si tratta poi di essere perseveranti nella vita cristiana di tutti i giorni, è come se improvvisamente di vie da seguire ce ne fossero molte.

Mi sembra che alcuni vivano come se dopo aver iniziato a credere e a seguire Gesù, ogni cristiano fosse completamente libero di scegliersi la via che più gli fa comodo: “Quando mi va faccio la volontà di Dio, ma voglio anche continuare a seguire i miei interessi, a gestire autonomamente la mia vita, a fare come voglio io.” Ma il punto principale di questo versetto è proprio l’esortazione “Corri con decisione!” e il senso è “Guarda l’esempio di questi eroi della fede, impara dai loro errori e lasciati ispirare dalla loro fede in Dio!”.

Tutti gli esempi citati in Ebrei 11 ci fanno capire che la salvezza dipende al 100% unicamente dalla nostra fede in Dio, ma ci mostrano anche che allo stesso tempo Dio vuole che viviamo la nostra vita cristiana con impegno, con concentrazione, come se tutto dipendesse dall’esito di questa corsa, facendo molta attenzione agli ostacoli e alle difficoltà della corsa.

Perché tutta questa fatica? Perché Dio vuole che lo conosciamo sempre meglio, che diventiamo delle persone mature, consapevoli della sua volontà e anche disposti a metterla in pratica, sapendo che al traguardo ci aspetta il Padre con un premio meraviglioso.

Una corsa ad ostacoli

1 Anche noi … dobbiamo sbarazzarci di tutto ciò che ci ostacola o ci trattiene, specialmente di quei peccati che ci imprigionano così facilmente … (Ebrei 12:1)

È come se l’autore della lettera agli Ebrei ci stesse dicendo: “Come è successo ai vari personaggi che prima di te hanno terminato la corsa, anche tu incontrerai molti ostacoli, cose che ti trattengono dal seguire la giusta via e peccati che facilmente ti possono imprigionare, facendoti perdere tempo prezioso”.

Quando ero ancora ragazzo nei primi anni dopo la mia conversione, versetti come questo mi hanno molto aiutato a capire una lezione molto importante. Ci sono tante cose che posso fare e che mi possono pure riempire di gioia, che non sono di per sé peccato. Ma la domanda che devo pormi non è tanto se questa cosa è un peccato, bensì se mi aiuta a correre per Gesù oppure se mi è d’impedimento.

Se rifletto sulla la vita di questi grandi uomini e donne di Dio che hanno scelto di servirlo e che sono stati utilizzati da Dio in modo significante, riconosco che non ce n’è uno solo che non ha anche dovuto affrontare difficoltà o delusioni. E questo mi incoraggia, perché mi fa capire che Dio non ha ancora terminato il suo lavoro con me come suo figlio finché non mi avrà portato a terminare la gara!

Sarebbe un grave errore pensare che questo comandamento di correre con decisione la corsa che Dio ci ha proposto non ci riguardi. Nella mia vita ho fatto l’esperienza che è utile fare regolarmente il punto della situazione. Ti invito a prenderti prossimamente del tempo per stare solo davanti a Dio. Chiedigli di mostrarti se ci sono delle cose ti ostacolano o ti trattengono nel tuo percorso di crescita spirituale, chiedigli anche di mostrati se ci sono dei peccati che ti sono d’impedimento e scrivi tutte le possibili cose che ti vengono in mente.

Dopo che avrai fatto “l’inventario”, mettiti in preghiera chiedendo allo Spirito Santo di aiutarti a giungere a una soluzione, a ritrovare la via che ti riporta in gara, a rompere finalmente con vecchie abitudini sbagliate. E non ribellarti contro la Bibbia pensando “Non riesco a cambiare.” È un affronto nei confronti di Dio leggere Ebrei 12:1 e pensare “Non riesco a rimuovere questi ostacoli dalla mia vita. È impossibile rimuovere questo peccato.”

Non è una corsa impossibile, anzi, in realtà la nostra corsa è ancora più facile di quanto non lo sia stata quella degli eroi dell’Antico Testamento. Noi abbiamo un aiuto in più…

Correre con Gesù

2 Teniamo lo sguardo fisso su Gesù, nostra guida ed esempio perfetto di fede. Su Gesù che, in vista della gioia che avrebbe avuto, sopportò una morte vergognosa sulla croce, ed ora si è seduto al posto d’onore alla destra del trono di Dio. 3 Se volete evitare di perdervi d’animo e di stancarvi, pensate a Gesù che sopportò tanti attacchi da parte dei peccatori. (Ebrei 12:2-3)

Non dobbiamo portare a termine la corsa solo con le nostre forze. Gesù è nostra guida ed esempio perfetto di fede. Letteralmente c’è scritto che Gesù è colui che ha dato inizio alla nostra fede e che la completa, la rende perfetta. Gesù è colui che ci guida, che ci mostra la strada, ma anche colui che si assicura che se lo seguiamo termineremo la nostra corsa.

Anche se abbiamo tanti esempi di persone che hanno terminato la corsa prima di noi, che possono essere anche altre persone che ci hanno incoraggiati, il nostro esempio più grande resta Gesù. Solo Gesù ha raggiunto il traguardo già qui su questa terra, ha portato a termine tutta la corsa e ha ottenuto il premio finale: il posto d’onore alla destra del trono di Dio.

Per descrivere la corsa che Dio ha preparato per ognuno di noi è stato usato il termine greco “agon”, ovvero una corsa nella quale non è possibile arrivare al traguardo se non impegnandoci con tutte le nostre forze. Questa parola greca è strettamente imparentata col termine “agonia” usato per descrivere il terribile conflitto interiore che Gesù ha dovuto affrontare prima della sua morte:

Ed essendo in agonia, egli pregava ancor più intensamente; e il suo sudore diventò come grosse gocce di sangue che cadevano in terra. (Luca 22:44)

Simone domenica scorsa ci ha parlato del fare a gara nel renderci onore reciprocamente. In questa corsa della fede non vince chi arriva prima, vince chi arriva al traguardo. Con Gesù come nostra guida ed esempio perfetto di fede non può esserci spazio per invidia o per egoismo. Siamo tutti ancora in gara e nessuno di noi ha ancora raggiunto il traguardo.

Non guardare solo alle tue risorse pensando “Ci ho già provato, non funziona!”. Fissa il tuo sguardo su Gesù e poi corri con decisione! Resisti, persevera, combatti, sii vigile, non deviare e non dare la tua sicurezza eterna per scontata. Corri la corsa della fede sulla base della spettacolare morte e risurrezione di Cristo. Se ne hai bisogno trova piuttosto qualcuno di cui hai fiducia, che sia già più avanti di te nella corsa e chiedigli di sostenerti e di incoraggiarti.

Come fare dunque per affrontare questa maratona?

  1. Prendi spunto dalla vita degli eroi della fede dell’Antico Testamento. Rileggiti le loro storie, impara dai loro errori e lasciati ispirare dalla loro fede in Dio.
  2. Prenditi ogni tanto del tempo per stare solo con Dio e chiedigli di mostrarti quali sono le cose che ti ostacolano nella corsa e quali i peccati che ti imprigionano. Chiedi allo Spirito Santo di aiutarti a ritornare in gara concentrato sul traguardo.
  3. Tieni il tuo sguardo fisso su Gesù, pensa a ciò che Gesù ha già fatto per te e poi corri con decisione, perché Dio ti aspetta con un premio meraviglioso!

Amen

 

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