di Daniele Wiens del ministero Liberati in Cristo

Poi Dio il SIGNORE disse: «Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui». Dio il SIGNORE, avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all’uomo per vedere come li avrebbe chiamati, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l’uomo gli avrebbe dato. L’uomo diede dei nomi a tutto il bestiame, agli uccelli del cielo e ad ogni animale dei campi; ma per l’uomo non si trovò un aiuto che fosse adatto a lui. 21 Allora Dio il SIGNORE fece cadere un profondo sonno sull’uomo, che si addormentò; prese una delle costole di lui, e richiuse la carne al posto d’essa. Dio il SIGNORE, con la costola che aveva tolta all’ uomo, formò una donna e la condusse all’uomo. L’uomo disse: «Questa, finalmente, è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Ella sarà chiamata donna perché è stata tratta dall’uomo». Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne. L’uomo e sua moglie erano entrambi nudi e non ne avevano vergogna. (Genesi 2:18-25)

Stamattina vorrei parlarvi riguardo il sesso. E vedo la necessità di parlarvene stamattina, perché io stesso sono uscito fuori da una dipendenza della pornografia. Penso che uno dei motivi per cui ho lottato con questo tipo di dipendenza sessuale è perché non ho mai ricevuto informazioni bibliche e positive sulla mia sessualità né dalla mia famiglia e né dalla mia chiesa. Mentre invece il mondo, la società mi/ci bombarda con messaggi sul sesso, ma non quello inteso da Dio, anzi quello completamente contrario a quello descritto nelle Scritture.

Quindi, vorrei farvi una domanda stamattina: “quanto ti hainfluenzato la chiesa (o le chiese) che hai frequentato riguardo come vedi la sessualità?” Purtroppo, penso pochissimo! E forse è anche per il fatto che anche se crediamo che Dio sia onnisciente ed onnipotente, ed è anche santo e misericordioso, alla fine, sotto sotto, pensiamo di saperne più di Lui riguardo questo soggetto. Si pensa che la Bibbia è un po’ fuori moda e non tratta un soggetto così interessante come il sesso. Ma questo concetto è assolutamente lontano dalla verità, perché la Bibbia contiene tutto quello che è vero, bello e giusto riguardo la sessualità. E diversamente dalla chiesa di oggi, la parola di Dio ci dice com’è veramente il sesso – dalla passione matrimoniale all’agonia dell’adulterio; dalla lotta per la purezza sessuale alle tentazioni continue.

E quindi, oggi voglio parlare di questo perché abbiamo tutti una decisione importante da fare: Vogliamo ascoltare alla nostra cultura o vogliamo ascoltare al Creatore in merito a questo soggetto? Veramente, io penso che la ragione perché la nostra cultura è messa così male riguardo la sessualità è perché i Cristiani hanno ignorato gl’insegnamenti di Dio in merito. purtroppo, a partire da me in primis, noi Cristiani non abbiamo vissuto la nostra sessualità secondo i principi di Dio. Quindi stamattina vorrei andare a vedere con voi cosa dice la Bibbia riguardo l’intimità fisica.

(1) Prima di tutto, dobbiamo dire che il sesso è stato inventato da Dio fin dall’Inizio.

Il sesso non era una cosa maligna iniziata dopo la caduta dell’uomo. Non fa parte della maledizione. No, l’intimità fisica ha sempre fatto parte del piano di Dio. In Matteo 19:4 Gesù dice ai Farisei, “Non avete letto che il Creatore, da principio, li creò maschio e femmina?” Il nostro Signore gli stava rammentando che è Lui che ha ideato la sessualità. E’ Lui che ci ha formato come esseri sessuali. Quando Adamo ha visto Eva per la prima volta e gli ha detto, “Questa, finalmente è ossa delle mie ossa e carne della mia carne”, non le stava facendo i complimenti sulla sua personalità! Non c’era niente in tutta la creazione, fino a quel momento, che potesse soddisfare il desiderio di Adamo per una partner.. ed è stato Dio che gli ha dato quel desiderio. E come si può dedurre dal versetto 25, i nostri desideri sessuali non sono il risultato della nostra natura peccaminosa – perché non c’è stata vergogna nella sessualità umana prima che il peccato è entrato nel mondo. Ricordatevi, alla fine del sesto giorno Dio osserva la Sua creazione…incluso l’uomo e la donna e dice, “è MOLTO buono.” – Quindi il sesso è stato idea di Dio – ma perché lo ha creato?

(A) Beh, una ragione è ovvia. Lui lo ha fatto per lo scopo della PROCREAZIONE.

In Genesi 1:28, Dio dice ad Adamo ed Eva: “Siate fruttiferi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela”. Quindi l’intimità fisica è un mezzo dato da Dio per concepire figli. Il sesso è un atto creativo, che da vita. Ed Young ha scritto, “Dio poteva scegliere tanti modi per far si che la terra si moltiplicasse, ma nella Sua saggezza ci ha dato corpi sessuali che si adattano perfettamente ed un desiderio naturale per il sesso opposto oltre all’abilità di CREARE UNA NUOVA VITA attraverso quell’unione fisica.”

(B) Ma c’è stata anche una ragione pratica per cui Dio ha creato il sesso –Lui lo ha fatto anche per lo scopo del PIACERE.

“Trova gioia nella sposa della tua gioventù…le sue carezze t’inebrino in ogni tempo, e sii sempre rapito nell’affetto suo.” (Proverbi 5:18-19 )

Il contesto di questo proverbio insegna che il sesso è un esperienza intesa non solo per la propagazione della razza…ma per un piacere reciproco sia del marito che della moglie.

Vi rendete conto che ci sono parti dei nostri corpi che non hanno nessun altra funzione che darci piacere sessuale? Vi rendete conto che questa caratteristica ci distingue dagli animali? Questo ci dice che il piacere dell’intimità fisica era una parte intenzionale del progetto divino di Dio, non una conseguenza fortuita. Dio ha voluto che il sesso fosse un’esperienza di potente piacere. Lui poteva creare il sesso solamente con uno scopo funzionale – ma non lo ha fatto. No, Lui lo ha creato come un atto passionale ed elettrizzante – pieno di potenziale per un piacere fisico. Ed il piacere sessuale, nei confini del matrimonio, fa parte del primo buono dono che Dio ha dato all’umanità! E… questa è una verità sessuale su cui la chiesa ha evitato di parlare in tutta la sua storia.

Quindi il sesso è stata un’idea di Dio. E non c’è niente di intrinsecamente sbagliato nell’avere desideri sessuali. Charles Swindoll, un famoso predicatore e pastore americano, dice di aver ricevuto una lettera da una donna che non si è sposata fino a 31 anni e fino a quel momento pregava regolarmente per un marito. Lei diceva che ogni sera prima di andare a letto metteva un paio di pantaloni da uomo sulla ringhiera del letto, s’inginocchiava e pregava così:

“Caro Padre celeste, ascolta la mia preghiera, ed esaudiscila se è la tua volontà: io ho messo un paio di pantaloni qui, riempili con un uomo.”

Swindoll ha condiviso la lettera con tutta la chiesa e qualche settimana dopo ha ricevuto un biglietto da una delle mamme della chiesa con le seguenti parole:

Caro Pastore, mi sto chiedendo se dovrei preoccuparmi di mio figlio. Per le ultime due settimane ho notato che prima di spegnere la luce nella sua stanza ed andare a dormire, lui mette un bikini femminile sulla ringhiera del letto. Mi dovrei preoccupare di questo?

Beh, lei non deve preoccuparsi. Non c’è niente di male nel desiderare un marito od una moglie. Questo desiderio riflette il modo in cui Dio ci ha fatto.

(2) Una seconda cosa che la Bibbia ci insegna riguardo la sessualità umana è che è UNICA.

Io dico questo perché ci sono molte persone nella nostra società oggi che cercano di dire che il sesso per noi è uguale che per gli animali. Loro dicono che è un appetito semplice e basilare, simile alla fame o all’istinto di auto preservazione. Ma descriverlo in questi termini significa minimizzare grandemente il suo significato ed il suo scopo. Vedete, la Bibbia dice chiaramente che la sessualità umana è più di una soddisfazione di un istinto fisico. Noi non siamo semplicemente degli animali. No, noi siamo stati creati nell’immagine di Dio e per questa ragione la nostra sessualità e più complessa e ha varie sfaccettature rispetto al bisogno stagionale che gli animali hanno per accoppiarsi. Il sesso coinvolge ogni aspetto del nostro essere – quello fisico, psicologico, emotivo, e quello spirituale. Mettiamola così: l’atto sessuale è un atto che unisce due anime, quindi quando si è coinvolti in questo non è solo toccare il corpo di un’altra persona. Tu stai toccando l’essenza di quell’essere. Forse è per questo che Dio ha progettato l’essere umano come l’unica specie che si accoppia faccia a faccia.

A proposito, come Cristiani, noi dobbiamo specialmente prendere nota di questa cosa, perché le nostre anime sono diverse di quelle dei non credenti. Quando noi diamo i nostri cuori e le nostre vite a Gesù, le Scritture c’insegnano che il Suo Spirito viene e regna dentro di noi. Quindi, quando noi pecchiamo sessualmente, noi coinvolgiamo anche Lui in quello. 1 Corinzi 6:15-18 ci avverte di questo quando dice:

“Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo per farne membra di una prostituta? No di certo! Non sapete che chi si unisce alla prostituta è un corpo solo con lei? «Poiché», Dio dice, «i due diventeranno una sola carne». Ma chi si unisce al Signore è uno spirito solo con lui. Fuggite la fornicazione. Ogni altro peccato che l’uomo commetta, è fuori del corpo; ma il fornicatore pecca contro il proprio corpo.” (1 Corinzi 6:15-18)

Quello che sto dicendo è che il sesso per gli esseri umani è unico. E’ molto di più che un atto fisico. Come c’è scritto nelle Scritture, “I due diventano uno.” Perciò noi non dobbiamo perseguire il tipo di sesso che evita l’impegno e l’intimità perché ci lascerà più soli che mai. Quello è il tipo di sesso che non unisce veramente.

Questa è la ragione per cui c’è così tanto dolore e senso di colpa quando si è coinvolti sessualmente fuori dalle linee guida di Dio. Provate a parlare con le persone divorziate, e loro vi diranno che non c’è niente di più doloroso che separare due anime che erano una volta unite. Ed è per questo che le persone coinvolte sessualmente con persone con cui non sono sposati sentono un vuoto: le loro anime sono state “rubate”.

Praticamente quello che succede in questi casi è che gli spiriti delle due persone si toccano senza quel impegno di vita che dovrebbe accompagnare quell’atto.

Nel suo libro “Il Cristianesimo così com’è” C.S. Lewis fa riferimento al testo che stiamo analizzando stamattina e scrive:

L’inventore della macchina umana ci stava dicendo che ci sono due metà, quella maschile e quella femminile, dovevano essere combinate insieme in paia, non semplicemente sul livello sessuale, ma completamente uniti. La mostruosità dell’atto sessuale al di fuori del matrimonio è che quelli che si concedono ad esso stanno cercando di isolare un tipo di unione (quella sessuale) da tutti gli altri tipi di unione che dovrebbero accompagnarla per far si che ci potesse essere un unione totale.

Quindi è ridicolo che le persone ignorino le linee guida di Dio per il sesso e coinvolgersi in rapporti adulteri e poi si difendono dicendo che “non significava niente per loro”. Questo è semplicemente non vero. Provate a chiedere al coniuge dell’adultero/a che cosa significa per loro! Non esiste un rapporto illecito senza significato. Per un essere umano il rapporto sessuale assume sempre un significato. L’intimità fisica per noi è molto diversa che per qualsiasi altra creatura vivente – e questo ci porta a qualcosa a cui sto alludendo dall’inizio di questo messaggio…

(3) …la Bibbia ci dice chiaramente che ci sono dei confini da rispettare nell’espressione sessuale.

Dio non ha progettato il sesso in cui uno può farlo come gli pare e piace! Lui lo ha creato, lo ha programmato, che funzionasse entro certi limiti molto chiari. Andiamo a guardare certi riferimenti biblici in merito a questo:

In Levitico 18:6-18 Dio specificamente dice “NO” all’incesto, cioè a rapporti sessuali tra membri della stessa famiglia.

Dio dice anche “No” ad atti sessuali tra persone dello stesso sesso. Romani 1:24-28 è uno dei passi delle Scritture in cui ripetutamente e specificamente veniamo avvertiti sul praticare l’omosessualità.

Mentre in Esodo 22:19 e Levitico 20:13-16, Dio ci dice “No” al sesso con animali, o la bestialità.

In Matteo 5:27-28 Dio ci dice “NO” a concederci a fantasie sessuali per qualcuno che non sia il tuo coniuge. Questa è lussuria ed è un peccato.

Le Scritture ci insegnano anche che Dio dice “NO” a pratiche sessuali che sono dolorose, forzate o violente. Questo è abuso e non fa parte del Suo progetto. 1 Corinzi 13:4-7 e Filippesi 2:3-4 si possono applicare qui.

E, come sto ripetendo varie volte questa mattina, Dio dice “No” al sesso con chiunque che non sia tuo marito o tua moglie, perché Dio ha creato l’espressione sessuale specificamente per il matrimonio. In Ebrei 13:4 ci viene detto che “Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti e il letto coniugale non sia macchiato da infedeltà; poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adùlteri.”

Ora noi abbiamo bisogno di capire che i confini che Dio ha stabilito attorno all’intimità sessuale non li ha messi per farci da guastafeste, ma proprio l’opposto. Lui ha creato questi confini proprio per assicurarci la massima gioia.

Lui voleva che il sesso potesse essere una benedizione non un peso…una delizia non un disastro, ma solo quelli che onorano i confini di Dio per il sesso possono sperimentare la vera benedizione che Dio intende per il sesso. Tutti gli altri userebbero l’atto sessuale in un modo in cui non è stato progettato.

Nella nostra società in cui si ha rapporti sessuali nel secondo o addirittura primo appuntamento, ci si vive insieme prima di essere sposati, c’è l’attivismo omosessuale, qualsiasi principio di confini sessuali sembra quasi fuori luogo. Ma vi posso dire che Dio ci ha “configurati “emotivamente” che qualsiasi tipo di sesso fuori dal matrimonio tra un uomo ed una donna non è così appagante e di piacere come quando lo è in un legame sicuro. Anche John Gray, l’autore del libro famoso “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” conclude che il sesso e l’impegno sono definitivamente due cose che devono andare insieme. Lui scrive: “Quello che rende il rapporto sessuale grandioso è l’amore. Più impari a conoscere qualcuno e continui a crescere nell’intimità e nell’amore, e più l’esperienza sessuale ha una possibilità di prosperare.”

La verità Biblica è che il sesso può solo PROSPERARE all’interno di un amore impegnato. Il progetto di Dio per il sesso puro riserva la sua piena espressione per il rapporto matrimoniale, cioè, un uomo ed una donna, per tutta la vita.

Vari anni fa una squadra di ricercatori dell’Università di Chicago ha rilasciato uno studio scientifico intitolato “Sesso in America”, e le loro conclusioni hanno sostenuto il principio di cui vi ho appena parlato, cioè che il sesso all’interno del matrimonio era quello che dava più soddisfazione.

Purtroppo, nonostante questa ricerca, molte persone scelgono di ignorare le linee guida di Dio e dicono , “Non dovremmo mettere a prova la relazione prima di impegnarsi ad un’altra persona per tutta la vita? Cioè, visto che farei una prova di guida di un auto da 20,000 euro prima di comprarla, perché non fare una prova con il mio potenziale coniuge? Potrebbe sembrare logico che tu avrai un matrimonio migliore nel futuro se si fa una prova sessuale l’uno dell’altro nel presente.

Oggi le statistiche ci dimostrano che la VASTA MAGGIORANZA degli adulti optano per questo tipo di ragionamento. Ma le statistiche ci dimostrano anche che:

– quelli che vivono insieme prima del matrimonio raddoppiano la possibilità di divorziarsi rispetto a quelli che non fanno la “prova” prima.

Questi stessi studi hanno dimostrato che più uno ha rapporti sessuali prima del matrimonio e meno sarà felice nel suo futuro matrimonio, e più sarà probabile che tu ed il tuo coniuge vi tradirete dopo che vi siete sposati.

Vorrei cercare di spiegare perché questo è vero senza creare imbarazzo. Dio ha progettato il sesso affinché possa essere solo veramente MERAVIGLIOSO quando un marito ed una moglie “imparano” questo atto fisico insieme attraverso gli anni. Soddisfare i bisogni individuali unici è qualcosa che deve essere IMPARATO e per quel motivo il sesso nel matrimonio diventa sempre migliore man mano che gli anni passano. Quindi, al contrario di quello che ci dice la nostra cultura, una “botta e via” non è dove c’è la vera gioia sessuale. Il piacere sessuale che Dio ha inteso per noi – cioè il sesso migliore – richiede pratica con la stessa persona, e man mano che passano gli anni diventa sempre meglio, sempre meglio, e sempre meglio!

C’è un’altra cosa importante da ancora dire…un ultimo punto molto importante….

4)…la Bibbia ci insegna che noi abbiamo tutti bisogno del PERDONO di Dio quando si tratta della nostra sessualità.

Ora, quando ci si trova come chiesa, è molto facile per le persone a pretendere di non avere un problema riguardo il peccato sessuale, ma Matteo 5:27-30 ci fa capire che tutti noi abbiamo fallito in quest’area. Ognuno di noi presenti qui stamattina abbiamo fallito per quanto riguarda l’ubbidire a Dio in merito alle sue linee guida per la sessualità. Alcuni di noi ignoriamo lo standard di Dio fantasticando qualcuno che non è il nostro coniuge in modi inappropriati. Altri sono così consci che vivono in una società che idolatra il bel aspetto…che loro si trovano troppo attaccati al bisogno di apparire sessualmente desiderabili o gelosi di qualcuno che è più attraente di loro. Potrebbero trovarsi regolarmente a flirtare impropriamente per dimostrare come sono attraenti. O forse tu sei tra quei molti che lottano con qualche forma di dipendenza sessuale oppure come quelli che lottano con sentimenti omosessuali a cui si sono lasciati andare. Molti di noi portano un senso di colpevolezza in quest’area per una o più ragioni… ma non c’è niente che noi abbiamo fatto che non può essere coperto dalla morte di Gesù sulla croce. NIENTE. Noi possiamo confidare che il perdono di Dio è prontamente disponibile a tutti coloro che lo chiedono. Dio si delizia nel rispondere al tipo di preghiera che il Re Davide ha fatto dopo il suo peccato sessuale quando ha detto queste parole: “Lavami da tutte le mie iniquità e purificami dal mio peccato.” Quando noi veniamo a Dio con una richiesta di preghiera dal cuore come questa, Lui ci perdonerà e ci purificherà… e rinnoverà ogni cosa.

Vi racconto una storia: una volta, c’era una bimba di nome Amalia, cresciuta nel quartiere di Manhattan a New York; questa bimba era la terza di sette figli.

Suo padre era un alcoolizzato ed ogni volta che beveva, picchiava la mamma di Amalia. Amalia spesso sentiva che sua madre veniva picchiata mentre lei era a letto nella sua stanza. Amalia amava sua mamma, quindi una notte, quando aveva 9 anni, nel voler proteggere sua mamma, si è offerta di scambiare il posto letto con sua mamma. Lei poi ha raccontato che questo è stato lo sbaglio più grosso della sua vita perché poi suo padre ha iniziato a molestarla e questo è andato avanti per anni. Ad Amanda gli è pure venuto il dubbio che suo padre iniziava un litigio con sua madre…per assicurarsi la “sistemazione incestuosa del letto”. Lei ha iniziato a nascondere un cacciavite sotto il materasso da usare per uccidere suo padre… se lui l’avesse di nuovo toccata, ma non ha mai avuto il coraggio di farlo. Questa cosa è andata avanti fino a quando Amalia aveva 16 anni, quando per allontanarsi da suo padre, ha sposato un ragazzo del vicinato che si chiamava Richard. Richard l’ha introdotta al mondo della droga e dopo un anno, il matrimonio finì. Ma Amalia era diventata così dipendente dalla droga che cercava di avere soldi in qualsiasi maniera per poter essere “fatta” 24 ore al giorno. Lei andò a letto con un uomo dietro l’altro, e pure con alcune donne. Ad un certo punto voleva cercare di “regolarizzare” la sua vita ed andò ad una specie di scuola per barista. Ma poi l’unico lavoro che trovò fu nel diventare una barista ad un nightclub. Alla fine lavorò lì come spogliarellista perché prendeva molti più soldi.

Lei fece questo per quattro anni, passando da uomo a uomo, diventando incinta varie volte, ed ogni volta abortiva. Ma eventualmente, per curiosità, decise di avere un figlio… e lo chiamò Vinny. Siccome decise di rimanere incinta, perse il lavoro, e quindi andò a vivere con sua madre, visto che il padre l’aveva lasciata anni prima. Lei andò a lavorare mentre sua madre teneva Vinny…ma continuò ad abusare dell’alcool e della droga e spesso tornava a casa strafatta., Una volta, quando un suo amante la lasciò, pensò di suicidarsi buttandosi dal ponte del East River.

Ma in questo periodo, il marito di sua sorella, Mickey, conobbe il Signore Gesù ed iniziò a parlare di Amalia di Lui, e come il Suo rapporto personale con Gesù lo aveva aiutato a trovare la liberazione dalla sua dipendenza dalla droga. Lui la invitò a frequentare la sua chiesa e lei sentì il pastore che disse queste parole: “Gesù ti ama nonostante qualsiasi cosa che tu abbia fatto. Lui ti perdonerà e ti porterà oltre qualsiasi cosa che tu abbia fatto nella tua vita.” Amalia rispose a quelle parole, credendo nel Signore Gesù. Amalia disse che quella notte dormì meglio che aveva mai fatto, nessun incubo…nessuna droga…nessun odio per se stessa….nessuna disperazione. Lei si sentì pura dentro per la prima volta nella sua vita. Lei iniziò a far parte di un gruppo di discepolato e le persone nella chiesa iniziarono a vedere il cambiamento davanti ai loro occhi. Videro un Amalia con occhi diversi e vestiti diversi.

Lei iniziò a comportarsi come una donna timorosa di Dio invece di quello che il peccato le aveva fatto diventare.

Lei trovò un lavoro come segretaria in un piccolo studio di avvocati, e poi andò a lavorare per un’assicurazione. Poi Amalia fece parte della famosa Brooklyn Tabernacle Choir, una corale cristiana. Un anno o due dopo, quando ci fu un concerto al Radio City Music Hall, le venne chiesto di condividere la sua testimonianza appena prima che il coro cantasse la canzone “Sono pulita.” Le parole delle canzone sono queste: “C’è un sangue, un sangue purificatore che scorre dal Calvario, ed in questo sangue c’è una potenza che salva, perché mi ha lavato e mi ha purificato; Attraverso il sangue che Gesù ha dato io sono veramente libera…” Mentre la corale cantava, facevano vedere immagini sullo schermo delle varie tappe della vita di Amanda. All’inizio mostravano la sua durezza e degrado, e poi arrivarono all’ultima immagine che mostrò la bella donna che era diventata, in un abito decorato da corale. Man mano che passavano queste immagini sembrava che le 6000 persone presenti stavano piangendo.

Vi condivido la storia di Amalia stamattina perché TUTTI NOI abbiamo fallito quando si parla dei standard perfetti di Dio in quest’area…e tutti noi abbiamo bisogno di perdono. E come Amalia ha scoperto, quando noi confessiamo, Dio è fedele nel perdonarci e purificarci.

Quindi vorrei invitare ognuno di noi a riflettere su come ci stiamo comportando in quest’area.

Amen

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