Di Daniele Scarabel

Il regno dei cieli è anche simile a un mercante che va in cerca di belle perle; e, trovata una perla di gran valore, se n’è andato, ha venduto tutto quello che aveva, e l’ha comperata. (Matteo 13:45-46)

Prima di spiegarvi il significato di questa breve parabola di Gesù, vorrei spiegarvi che cos’è il “regno dei cieli”. È un’espressione che troviamo solo nel Vangelo di Matteo. In tutto il resto del Nuovo Testamento si parla infatti del “regno di Dio”. In effetti si tratta esattamente della stessa cosa, le due espressioni sono sinonimi.

Dunque che cos’è il regno di Dio? Paolo scrive ai Romani:

Il regno di Dio non consiste in vivanda né in bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo. (Romani 14:17)

In altre parole il regno di Dio è là dove la sua giustizia, la sua pace e la sua gioia regnano, o meglio ancora il luogo nel quale Dio stesso è il Re in eterno, il luogo nel quale viene fatta la sua volontà.

Interrogato poi dai farisei sul quando verrebbe il regno di Dio, [Gesù] rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare gli sguardi; né si dirà: “Eccolo qui”, o “eccolo là”; perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi». (Luca 17:20-21)

Ecco dov’è il regno di Dio: in mezzo a noi! Il regno di Dio è in me e in te, è in tutte le persone che amano Gesù Cristo con tutto il loro cuore e per le quali Gesù è il Re.

Ma torniamo alla nostra storia. Gesù usava spesso parabole, ovvero delle semplici storie, per illustrare un insegnamento o una lezione spirituale. Nel nostro caso Gesù paragona il regno di Dio a un mercante che va in cerca di belle perle. Ma chi è il mercante e chi è la perla? Ci sono diverse interpretazioni di questa parabola.

Alcuni dicono che l’insegnamento di Gesù è il seguente: quando una persona finalmente capisce che cos’è veramente il regno di Dio, quando capisce che Gesù è la cosa più preziosa che possiamo mai trovare nella nostra vita, allora desiderano fare di tutto pur di restare uniti a Lui. Quindi noi saremmo il mercante in cerca di perle e la perla preziosa è Gesù.

Quando una persona è alla ricerca di un senso nella sua vita e poi finalmente incontra Gesù, allora è disposta ad abbandonare il suo vecchio modo di fare le cose e inizia a fare le cose secondo la volontà di Dio, perché non vuole mai più perdere la nuova vita con Dio. E anche se dovesse rinunciare ad alcune cose che prima faceva o possedeva, lo farebbe con gioia, perché sa che far parte del regno di Dio è la cosa più importante della sua vita.

Questa era la prima possibilità di interpretare questa storia. C’è però anche un’altra spiegazione. Pensateci un attimo: un uomo, che dà via tutto quello che ha per comperare la perla di gran valore che ha trovato… Chi altro potrebbe essere? Certo, Gesù!

C’è quindi chi pensa che quello che Gesù insegna è che Lui è il mercante alla ricerca di una perla di inestimabile valore. E questo fa di noi, della sua chiesa, una perla preziosa. Io, tu, noi insieme siamo quella perla di gran valore, per la quale Gesù ha rinunciato addirittura alla propria vita, solo per averci con sé nel suo regno.

Ora, quale delle due pensi che sia la giusta interpretazione? Pensi di essere tu il mercante alla ricerca di belle perle e di aver trovato in Gesù la perla più preziosa oppure pensi che sei tu la perla di inestimabile valore e che Gesù è il mercante che ha dato tutto per acquistare te?

Vuoi sapere cosa penso io? Penso che la risposta è sì, tu sei per Dio una perla di enorme valore. La Bibbia dice in modo così chiaro che Dio ti ha amato così tanto, che era disposto a pagare qualsiasi prezzo pur di averti. Anche la vita di suo figlio Gesù.

Nella lettera ai Romani Paolo dice:

Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? (Romani 8:32)

Penso però anche che la risposta è sì, se tu hai trovato Gesù e Lui è diventato il tuo Re, allora sei una persona che ha trovato qualcosa di così prezioso, che anche se dovessi perdere tutto il resto che possiedi, avendo trovato questa perla saresti comunque un vincitore.

Da questa breve storia di Gesù impariamo dunque che ognuno di noi è per Dio come una preziosissima perla. Non dimenticare mai che Gesù ha dato la sua vita per permetterti di entrare nel regno di Dio. Ricordatelo quando magari ti vengono dei dubbi, pensi di non essere abbastanza bravo o se ti sembra di non essere degno di stare con Dio.

Ma ricorda anche che se hai trovato Gesù, hai trovato una perla di grandissimo valore. Lui è la via e la porta per entrare nel regno di Dio. Tieniti sempre stretto a lui e lui ti darà le forze per fare la volontà di Dio e per vivere in modo degno di un cittadino del suo meraviglioso regno!

Amen

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